Gianluca Prestigiacomo, Direttore Responsabile  ·  Gianluca Zanella, Direttore Editoriale

L'Osservatorio della Legalità

Osservatorio sul fenomeno delle mafie, laboratorio di economia e di etica politica

Archivio Integrale

Indice analitico delle pubblicazioni e dei rapporti scientifici curati dall'Osservatorio.

16 Articoli trovati in questa categoria
Quando la cultura diventa confine

Quando la cultura diventa confine

Nel dibattito che si è acceso attorno alla decisione di escludere la Russia dalla Biennale di Venezia, il rischio più grande è fermarsi alla superficie. Ridurre tutto a una contrapposizione immediata tra chi invoca coerenza politica e chi difende l’autonomia della cultura, significa perdere di vista la questione più rilevante. Perché qui non è in gioco soltanto la partecipazione di uno Stato a un evento artistico. È in gioco qualcosa di più profondo: la funzione stessa della cultura nello spazio pubblico contemporaneo. Se essa debba rimanere un luogo di confronto, capace di attraversare i conflitti, oppure diventare, progressivamente, uno dei terreni su cui quei conflitti si proiettano e si consolidano.

18 MARZO 2026Cultura
Esiste in Russia la libertà di comunicare? Ovvero, perché nel Paese più grande del mondo WhatsApp funziona male?

Esiste in Russia la libertà di comunicare? Ovvero, perché nel Paese più grande del mondo WhatsApp funziona male?

Dalla chiusura di Instagram nel marzo 2022 alle più recenti difficoltà di utilizzo di WhatsApp e Telegram, la Russia sta progressivamente ridefinendo i confini della comunicazione digitale. In pochi anni, l’accesso alle principali piattaforme globali è stato limitato, rallentato o completamente bloccato, mentre lo Stato promuove soluzioni nazionali destinate a sostituire i canali di comunicazione internazionali. Attraverso testimonianze dirette raccolte in diverse regioni del Paese e dati significativi, la nostra corrispondente, Anya Kulicova, racconta come cittadini e istituzioni si stiano adattando a un ecosistema sempre più controllato, tra restrizioni tecniche, imposizioni normative e ricorso diffuso alle VPN per aggirare i divieti.

17 MARZO 2026Geopolitica
16 marzo 1978: il giorno in cui la Repubblica cambiò direzione

16 marzo 1978: il giorno in cui la Repubblica cambiò direzione

Il 16 marzo 1978 è una delle date più drammatiche della storia della Repubblica italiana. Non è soltanto il giorno del rapimento di Aldo Moro: è il momento in cui la politica italiana entra definitivamente nella stagione più tragica degli anni di piombo. Alle 9 del mattino, in via Fani a Roma, un commando delle Brigate Rosse tende un agguato all’auto che trasporta il presidente della Democrazia Cristiana. Nell’attacco vengono uccisi i cinque uomini della scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Moro viene sequestrato e condotto nella cosiddetta «prigione del popolo». La data dell’azione non è casuale. Quella stessa mattina il Parlamento è convocato per votare la fiducia al governo guidato da Giulio Andreotti. È il governo che nasce grazie all’appoggio esterno del Partito Comunista Italiano guidato da Enrico Berlinguer. Si tratta del passaggio politico che prende il nome di «compromesso storico», il tentativo di includere il principale partito comunista dell’Occidente nell’area di governo per stabilizzare la democrazia italiana in una fase segnata da crisi economica, tensioni sociali e terrorismo.

15 MARZO 2026Anni di piombo - Terrorismo
Morto Bruno Contrada numero tre dei servizi segreti

Morto Bruno Contrada numero tre dei servizi segreti

La morte di Bruno Contrada chiude una delle vicende più controverse della storia repubblicana italiana. Ma non chiude le domande. Contrada è stato uno dei più alti funzionari dello Stato: dirigente della polizia, poi numero tre del SISDE.

14 MARZO 2026Etica
Quando la legge perde la sua anima

Quando la legge perde la sua anima

Nelle democrazie contemporanee la legge viene spesso percepita come un fatto puramente tecnico: un insieme di articoli, commi e procedure destinati a regolare comportamenti e a disciplinare rapporti sociali. Nel linguaggio pubblico la norma appare sempre più come uno strumento operativo della politica o dell’amministrazione, un meccanismo di regolazione che nasce nei parlamenti e trova applicazione nei tribunali. Questa rappresentazione, tuttavia, coglie solo una parte del fenomeno. La norma giuridica non è mai stata soltanto un dispositivo tecnico. Fin dalle origini della civiltà giuridica occidentale, essa ha rappresentato il punto di incontro tra tre dimensioni fondamentali della vita collettiva: la dimensione etica, quella filosofica e quella sociale.

10 MARZO 2026Etica
Etica e finanza ai giorni d’oggi: responsabilità, innovazione e nuove debolezze

Etica e finanza ai giorni d’oggi: responsabilità, innovazione e nuove debolezze

In un tempo in cui la finanza corre alla velocità degli algoritmi e delle piattaforme digitali, la parola etica dovrebbe tornare con più forza al centro del dibattito pubblico e anche probabilmente anche istituzionale per non dire politico. Non come semplice richiamo morale o elemento accessorio, ma come fondamento di una ricostruzione strutturale capace di garantire fiducia sociale, stabilità dei sistemi economici e uno sviluppo realmente sostenibile.

6 MARZO 2026Finanza
Etica e finanza: il ruolo del professionista, soprattutto delle professioni economico-finanziarie

Etica e finanza: il ruolo del professionista, soprattutto delle professioni economico-finanziarie

In un contesto economico sempre più complesso, interconnesso e soprattutto globalizzato, il rapporto tra etica e finanza assume una rilevanza crescente. Negli ultimi decenni il sistema finanziario ha vissuto una profonda trasformazione, caratterizzata da innovazioni tecnologiche, globalizzazione dei mercati e crescente sofisticazione degli strumenti finanziari

6 MARZO 2026Finanza
L'ombra dei Pfba sul Veneto: se il controllo vacilla, il rischio è l'infiltrazione criminale

L'ombra dei Pfba sul Veneto: se il controllo vacilla, il rischio è l'infiltrazione criminale

La questione della contaminazione ambientale addebitata alla Superstrada pedemontana veneta non pone solo una emergenza sul piano ecologico ma apre scenari preoccupanti sul piano del rispetto della legalità come collante sociale.

5 MARZO 2026Ambiente
Sanità pubblica italiana: dal medico di famiglia che bussava alla porta alle attese infinite

Sanità pubblica italiana: dal medico di famiglia che bussava alla porta alle attese infinite

Un declino che dura da decenni. Liste d’attesa fuori controllo, pronto soccorso al collasso, ticket che pesano e un sistema sempre più lontano dai cittadini.

5 MARZO 2026Sanità
Democrazie occidentali sotto assedio

Democrazie occidentali sotto assedio

Alle 7:30 del 28 febbraio 2026 (ora italiana) il ministro della Difesa israeliano Israel Katz annunciava l’inizio di una operazione preventiva contro l’Iran. Pochi minuti dopo Donald Trump, da Mar-a-Lago, confermava su Truth Social l’avvio congiunto di Operation Epic Fury (nome USA) e Ruggito del Leone (nome israeliano): un massiccio attacco aereo e missilistico su centinaia di obiettivi iraniani. Tra i bersagli: siti militari, infrastrutture missilistiche, comandi delle Guardie Rivoluzionarie e – secondo fonti confermate – la residenza della Guida Suprema Ali Khamenei, rimasto ucciso nei raid. L’obiettivo dichiarato era impedire all’Iran di acquisire armi nucleari, distruggere il suo arsenale balistico e degradare le reti proxy (Hezbollah, Houthi, milizie irachene). L’obiettivo non dichiarato, ma esplicitato da Trump e Netanyahu, era favorire un cambio di regime dall’interno con appelli diretti al popolo iraniano.

5 MARZO 2026Geopolitica
Violenza di Genere: breve Analisi e Strategie di Prevenzione Sociale

Violenza di Genere: breve Analisi e Strategie di Prevenzione Sociale

Le norme di genere rigide, binarie, androantropocentriche e gerarchiche, profondamente radicate nelle società a struttura patriarcale, costituiscono la base strutturale che alimenta e legittima la violenza di genere, attraverso modelli socio-culturali che prescrivono ruoli distinti e asimmetrici per uomini e donne, in cui il maschile è associato al potere, al dominio e al controllo, e il femminile (e molte altre minoranze, tra cui la comunità lgbtqia+) è in posizione subalterna e inferiorizzato (Connell, 2009; Brownmiller, 1975; Hooks, 2000).

5 MARZO 2026Violenza
Veneto, il silenzio dei colletti bianchi: economia, potere e fragilità invisibile

Veneto, il silenzio dei colletti bianchi: economia, potere e fragilità invisibile

Esiste una linea sottile che unisce i salotti buoni della finanza veneta, i capannoni delle zone industriali e i cantieri delle grandi infrastrutture? Si tratta di una linea tracciata non solo dal denaro, ma da un silenzio ostinato, una forma di reticenza collettiva che trasforma la cronaca giudiziaria in un infinito capitolo primo di un libro in cui non si riesce mai pagina dopo pagina a superare il preambolo? La risposta si annida in ogni anfratto della vita sociale del Veneto. Se di muro di gomma si tratta però questo non nasce dal nulla, ma si alimenta di una narrazione che per decenni ha descritto il Veneto come un'isola felice, impermeabile a certe dinamiche, mentre i fatti documentati dai media raccontano da decenni oggi una storia ben diversa, talmente inquietante da non destare alcun sospetto.

5 MARZO 2026Finanza
Dopo l’attacco USA-Israele all’Iran: la geopolitica dei corridoi energetici e il costo umano invisibile

Dopo l’attacco USA-Israele all’Iran: la geopolitica dei corridoi energetici e il costo umano invisibile

L’attacco congiunto condotto da Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran ha aperto una soglia nuova: non più la dialettica intermittente di azioni mirate e ritorsioni calibrate, ma una crisi che tocca insie-me sicurezza, mercati, rotte marittime e vite civili. E, soprattutto, mette a nudo una frattura che la co-municazione ufficiale tende sempre a occultare: da una parte la grammatica degli interessi strategici ed economici, dall’altra la vulnerabilità assoluta delle persone che abitano i territori colpiti.

5 MARZO 2026Geopolitica
Il nuovo Codice della crisi: dalla cultura dell’emergenza alla responsabilità preventiva

Il nuovo Codice della crisi: dalla cultura dell’emergenza alla responsabilità preventiva

Questo articolo inaugura il primo approfondimento di Legalità Etica dedicato al tema del sovraindebitamento e, più in generale, al nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Nei prossimi contributi torneremo su questi argomenti con ulteriori analisi, indicazioni operative e aggiornamenti normativi, nella consapevolezza che la gestione della crisi economica – delle imprese come delle persone – rappresenta oggi una delle principali sfide civili, giuridiche e sociali del nostro tempo.

5 MARZO 2026Sovraindebitamento
Osservare il potere, oltre le apparenze 

Osservare il potere, oltre le apparenze 

La trasformazione silenziosa del metodo mafioso nell’economia contemporanea Nel 1992 e nel 1993 l’Italia fu costretta a guardare in faccia una guerra. Le ultime stragi in ordine di tempo, che colpirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, le bombe nelle città d’arte, l’attacco frontale alle istituzioni, segnarono uno spartiacque nella storia repubblicana. Poi quella stagione si interruppe. Molti interpretarono quel silenzio come una sconfitta definitiva della mafia. In realtà, era l’inizio di una trasformazione più profonda. Le organizzazioni mafiose compresero prima di altri che la violenza è costosa, visibile, destabilizzante. L’integrazione, invece, è silenziosa, perciò, estremamente efficace. Non serve dominare con la paura quando si può condizionare attraverso il mercato. Non serve intimidire quando si può partecipare ai processi decisionali indirettamente, entrando nei circuiti dell’economia legale. Da quel momento in poi la mafia non è scomparsa: si è adattata. Ha investito, diversificato, acquisito quote, interposto società, intercettato flussi finanziari globali. È diventata meno territoriale e più sistemica. Ma il dato più inquietante non riguarda soltanto la sua evoluzione. Riguarda il contesto nel quale questa evoluzione si è resa possibile.

5 MARZO 2026Mafia
San Pietroburgo oltre le sanzioni: economia e costruzione del potere globale russo

San Pietroburgo oltre le sanzioni: economia e costruzione del potere globale russo

Non molto tempo fa il XVIII forum economico internazionale è finito a San-Pietroburgo. È uno dei più grandi eventi economici in Russia il cui focus riguardava, come sempre, i processi economici regionali e globali, la trasformazione dei mercati in relazione alla situazione geopolitica in evoluzione, i nuovi investimenti e tecnologie, la politica finanziaria e quei cambiamenti che costantemente avvengono nel mondo dell’ambiente.

4 MARZO 2026Geopolitica