Gianluca Prestigiacomo, Direttore Responsabile  ·  Gianluca Zanella, Direttore Editoriale

L'Osservatorio della Legalità

Osservatorio sul fenomeno delle mafie, laboratorio di economia e di etica politica

La nostra storia

Fondata nel 1993, l'associazione è nata con l'obiettivo di monitorare i fenomeni corruttivi e mafiosi che minano le basi della convivenza civile.

Da oltre trent'anni, operiamo come un osservatorio critico, trasformando i dati in consapevolezza collettiva. Il nostro percorso è iniziato nelle aule universitarie e si è evoluto in una rete nazionale di studiosi, magistrati e cittadini attivi che condividono la stessa missione: la difesa dell'etica pubblica attraverso il rigore scientifico.

Crediamo che l'informazione non debba solo descrivere la realtà, ma fornire gli strumenti analitici per comprenderne le dinamiche profonde. Per questo ogni nostra pubblicazione è il risultato di un lavoro collegiale di ricerca e verifica delle fonti.

Trasparenza Istituzionale

Sovraindebitamento

L'equilibrio tra la tutela del creditore e quella del debitore in situazione di sovraindebitamento non è ancora stato pienamente raggiunto. L'Italia è l'unico Paese che ha adottato una normativa come la Legge n. 3/2012, nota anche come legge anti-suicidi. Eppure, dal 2012 a oggi, quasi mille persone si sono tolte la vita per motivi economici.

Quando si riconosce che la condizione di sovraindebitamento non deriva da dolo o frode, ma da cause spesso indipendenti dalla volontà del debitore, emerge con evidenza la drammaticità del sistema: chi cade nel pozzo dei debiti si trova nella condizione di affrontare un meccanismo di aggressione patrimoniale che, pur essendo formalmente legittimo, può risultare umanamente devastante: l'impossibilità di pagare un mutuo o un affitto, il pignoramento del conto corrente, l'aumento esponenziale dei debiti dovuto alle spese legali, i decreti ingiuntivi per somme anche ingenti. Tutto questo si abbatte su soggetti che spesso non dispongono più nemmeno delle risorse minime per vivere dignitosamente. È in questi momenti che il diritto rischia di perdere contatto con la sua funzione sociale, smarrendo umanità, etica e senso di giustizia. Una persona in stato di evidente incapacità economica ha tutto il diritto di ricominciare, indipendentemente dagli errori commessi, soprattutto quando è chiaro che non sarà più in grado di far fronte a debiti che, nel frattempo, si sono ulteriormente aggravati.

A ciò si aggiunge il fenomeno della cessione dei crediti deteriorati (NPL – Non Performing Loans) a istituti finanziari o società specializzate, che continuano la loro azione nei confronti del debitore, spesso aggravando una condizione già insostenibile. Si pensi, per esempio, all'imprenditore che fallisce non per incapacità, ma per effetto della crisi dei propri creditori, innescando una spirale che lo conduce alla perdita totale.

Il nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza ha certamente introdotto semplificazioni rispetto alla Legge n. 3/2012, ma non è ancora sufficiente. Chi non possiede più nulla difficilmente può sostenere i costi di assistenza legale o affrontare una procedura che, nonostante le riforme, resta complessa. Per questo motivo è fondamentale prevedere che, su semplice richiesta del debitore al magistrato, tutte le azioni esecutive e di recupero del credito, pignoramenti inclusi, possano essere immediatamente sospese, consentendo una verifica successiva della veridicità della situazione dichiarata. Si tratta di una misura di civiltà giuridica, necessaria per evitare che la disperazione economica possa trasformarsi in tragedia personale.

L'associazione è a disposizione di chi si trova in queste condizioni, offrendo supporto e assistenza attraverso tutti gli strumenti previsti dall'attuale normativa, con l'obiettivo di restituire dignità, prospettiva e possibilità di ripartenza.

Organi Statutari

Vincenzo Guidotto

Presidente Onorario

Gianluca Prestigiacomo

Presidente

Simone Bovolato

Vicepresidente

Andrea Castione

Vicepresidente · Tesoriere

Organigramma scientifico

dr. Gabriele Pacchioni

Direttore Scientifico

Criminologo.

Coordinamento Scuola di Etica

dott.ssa Caterina Pagnin

prof.ssa Raffaella Giomo

avv. Pietro Guidotto

Responsabile Affari Legali